mercoledì 4 giugno 2014


Gestire attività & risorse (in modo meno caotico possibile...): strumenti software semplici e gratuiti.

Ciao,
come promesso in aula nel corso sul Personal Time Management, vi posto i link ad alcuni strumenti informatici per organizzare razionalmente le attività & allocare efficientemente le risorse. Premessa: ricordiamoci sempre due cose. Uno: cattive notizie, il tempo - purtroppo - non si può affatto “gestire” e scorre inesorabilmente (a meno di non possedere una DeLorean che va a 88mph...). Due: buone notizie, le attività con cui scegliamo di “popolarlo” e le risorse da allocare efficientemente, invece sì.


La matrice “importanza/urgenza” di Eisenhower/Covey: Lista di app gratuite multipiattaforma
Ricordatevi che la matrice non esaurisce banalmente la sua utilità in una semplice “riclassificazione” delle voci (come spesso - purtroppo - viene interpretata, anzi: “non-interpretata”), ma è invece da considerarsi la base di partenza per un ragionamento sui diversi atteggiamenti utilizzabili in merito ai processi decisionali, come vi ho evidenziato in aula e illustrato nelle slides.

pc/mac/linux
Esistono versioni software di questo tool totalmente gratuite. Ho trovato anche una presentazione/tutorial su youtube (purtroppo solo in inglese).

iphone/ipad

android



Task List Manager: lista di app gratuite per smartphone/tablet

Wunderlist è, appunto, un piccolo tool di task-prioritization & time management intuitivo ed efficace ormai molto diffuso. Funziona anche in cloud.

Una delle più potenti e diffuse app per gestire l'elenco di cose da fare:

App che seguono il metodo Getting Things Done (GTD) di David Allen:

Un’app utile per aiutarci a rispettare gli obiettivi e monitorare i processi:

L’app perfetta per i procrastinatori. J

Prioritizzare senza perdere visione d’insieme:

Un’app studiata con un’ottica di multitasking:

Gestire un progetto insieme ad un gruppo di persone (o famiglia):

Un’interessante app con un focus sul flusso di lavoro:

Google “Keep”. La nuova app di Google, che si integra totalmente con un Google Account:

Infine, questa app vi aiuterà a gestire le attività come foste in un gioco… J


Però, qualsiasi metodologia usiate, ricordate sempre le parole del Presidente Eisenhower:

“Ciò che è importante raramente è urgente, ciò che è urgente raramente è importante” (Dwight D. Eisenhower)


FMB
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mercoledì 21 maggio 2014


Personal Time Management & miglioramento continuo: letture consigliate.

Ciao,
ecco l’elenco delle letture che ho citato in aula durante il corso sul Personal Time Management e che mi sento di consigliarvi. L’argomento viene approfondito sotto aspetti molto differenti, direi da prospettive molto differenti. Alcuni dei testi segnalati sono autentici best-seller, altri sono meno noti ma sicuramente hanno un certo valore aggiunto potenziale. Vale, difatti, sempre la stessa regola aurea che vi ho sottolineato: il (cosiddetto, visto che il tempo in sé NON si può gestire) time management è un processo strettamente personale, quindi ogni tecnica proponibile va dunque adattata alla nostra persona. Anche le letture e gli approfondimenti teorici e le tecnicalità, di conseguenza, possono rappresentare spunti a diverso valore aggiunto per ognuno di noi. Non porta mai a grandi risultati voler per forza adottare un «modello standard». La nostra "fisiologia" potrebbe anche non essere d’accordo e reagire di conseguenza…

Buona lettura! :)
FMB
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lunedì 12 maggio 2014


Economia cognitiva, “trappole mentali” & percezione.

Ciao,
ecco l’elenco delle letture che vi consiglio in merito ad uno degli argomenti che molti di voi mi hanno chiesto di approfondire e di cui abbiamo parlato in aula durante tutte le giornate scorse, in modo trasversale. E approfondito in aula con un focus sull’Economia Cognitiva, affrontato con grande entusiasmo e incredibile lucidità ed efficacia da Luciano, che ho invitato come relatore (che ringrazio personalmente ancora una volta). Come di consueto, ho inserito direttamente i link ad alcuni cataloghi online, semplicemente perché lì trovate una breve sinossi dei testi e alcuni commenti.

Buona lettura! :)
FMB
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giovedì 1 maggio 2014


Risk & Co.

Ciao,
innanzitutto vorrei ringraziare tutti per l’entusiasmo dimostratomi dopo il modulo di Risk Management. Sono davvero felice di essere riuscito a stimolarvi e incuriosirvi. E che il corso e l’argomento in sé abbiano riscosso tutto questo successo. Parlo anche a nome degli altri relatori che ho invitato. Merito di tutti, ovviamente: anche loro, davvero non solo mio! E quindi li ringrazio ancora per il loro contributo. E’ un tema cruciale (per OGNI “impresa”), ma spesso sottovalutato, trattato con superficialità o in modo così “inconsapevolmente implicito” da risultare “banalizzato” nella sua realizzazione. E invece, come ci siamo tutti resi conto, è possibile - agendo PRIMA sulla consapevolezza e POI con qualche semplice accorgimento metodologico - fare un salto di qualità, un cambio di paradigma, anche su questo. Sempre in ottica di miglioramento continuo (concetto di "kaizen") nostro e del Cliente! J

Ok, ecco qui l’elenco delle letture di approfondimento che vi consiglio e che vi ho via via citato in aula durante il corso. Ho inserito direttamente i link ad alcuni cataloghi online, semplicemente perché lì trovate una breve sinossi dei testi e alcuni commenti. Ed alcune risorse online su possibili framework di riferimento.

Buona lettura “consapevole”, quindi. :)
FMB
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Risorse online gratuite:


Letture consigliate:



“Il vero problema è il fatto che i mediocri e i fanatici sono sempre strasicuri di sé,
mentre le persone più sagge sono piene di dubbi”
(Bertrand Russell)

domenica 20 aprile 2014


CROWDSOURCING etc.

Ciao,
ecco l’elenco delle letture che vi consiglio in merito ad uno degli argomenti inerenti alle opzioni strategiche di crescita/sviluppo (in ottica allargata) di cui abbiamo parlato in aula. Come sempre, ho inserito direttamente i link ad alcuni cataloghi online, semplicemente perché lì trovate una breve sinossi dei testi.

Inoltre, un esempio davvero immediato - a portata di click - di come come questo fenomeno possa manifestarsi lo avete direttamente lì... nei COMMENTI relativi a quei testi pubblicati dai precedenti lettori/utenti di quei siti!
Questi, infatti, costituiscono il vero valore aggiunto di servizi online (ma non solo online, se ci pensate bene...) come questi (altri esempi? Pensate anche ai voti che vengono dati ad un film o ad un nuovo modello di auto o ad una APP per il vostro smartphone, che guardate prima di scaricare. Pensate a Youtube, Wikipedia stessa, etc.). Per gli utenti sono informazioni preziose perchè su queste (provenienti da loro "pari") formano le proprie opinioni sui nuovi acquisti, mentre - simultaneamente - per il gestore del sito sono una Risorsa Strategica a costo-zero. Che ha però la particolarità di essere "totalmente esternalizzata" da parte della compagnia proprietaria del sito web, la quale - mentre ha in catalogo un certo articolo - funge contemporaneamente da "aggregatore" di "conoscenza dal basso".

Una particolarità: Amazon è universalmente nota per avere uno dei migliori servizi al cliente al mondo. Nei commenti del suo catalogo è possibile dare un'opinione, non solo ai prodotti che Amazon vende, ma anche al servizio stesso fornito da Amazon (acquisto, pagamento, consegna, assistenza post-vendita etc.). E quindi... 2+2=4 (ma in ottica oilistica, anche 5!). Chiaro no? ;)
Ecco che in questo modello non solo tutto è coerente, ma si innesca anche un circolo virtuoso. Ma attenzione: questo avviene perchè il servizio sottostante erogato funziona molto bene = crea valore percepito. Altrimenti sarebbe un suicidio!
Il discorso torna sempre lì: partire dal Valore, non dalla "fuffa" e da aspetti formali-cosmetici... :)

Da un punto di vista non solo formale ma anche sostanziale, questo meccanismo si basa sul principio UGC (User-Generated Content) cioè dei contenuti creati direttamente dagli utenti, i quali rientrano così - di fatto - nella "filiera" del fornitore del servizio (anzi: del servizio stesso in realtà, a livello di "sistema").


Buona lettura! :)
FMB
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Letture consigliate:

sabato 12 aprile 2014


RISORSE STRATEGICHE & VANTAGGIO COMPETITIVO:
Qui andiamo un po’ off-topic. In realtà però, a pensarci bene, nemmeno tanto (leggete questo post fino alla fine...). E poi, in prospettiva di reingegnerizzazione dei processi interni dello Studio, vi avevo avvertiti che nel nostro percorso ci saremmo metaforicamente ispirati al grande chef Gordon Ramsay! :)

Visto che me lo avete chiesto in tantissimi (mai avrei mai immaginato tanta popolarità... il prossimo anno organizziamo anche un corso di cucina?) vi do un riferimento anche alla ricetta del Seitan etc. (in video, perchè il processo non è così intuitivo la prima volta)!!! Che, un volta fatto, potete cucinare come volete (sul web è pieno di ricette su come utilizzarlo).
(Attenzione! Essendo composto in pratica da solo Glutine, è totalmente controindicato per chi soffre di intolleranza verso gli alimenti che lo contengono)


L’esempio del Seitan ve lo avevo proposto in aula per argomentare come le Risorse Strategiche e le Competenze Distintive possano essere utilizzate per alimentare un Vantaggio Competitivo che sia, però, SOSTENIBILE.
Vi ricordo che è cruciale considerare sempre le caratteristiche imprescindibili che una risorsa strategica deve possedere per essere considerata tale, in ottica Resource-Based View (RBV) (Penrose, Wernerfelt etc.). Ulteriori studi, a complemento di questo approccio, che vi segnalo sono: quello relativo alle Dynamic Capabilities (DC) (Teece etc.) e la Knowledge-Based View (KBV) (Grant). Ma ve ne parlerò più in dettaglio in merito agli Intangible Assets.

Meta-conclusione.
Coerentemente con l’ottica del vantaggio competitivo, io qui vi segnalo - sì - la ricetta (che tanto è di pubblico dominio, e quindi già ab origine difetta di uno dei requisiti indicati dalla RBV), ma… non vi sto rivelando la MIA personale interpretazione della stessa.
Chiaro il concetto, no? ;)

Buon appetito!
FMB
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sabato 5 aprile 2014


Ciao,
ecco l’elenco delle letture che ho citato in aula durante il corso e di altre che vi consiglio. Ho inserito direttamente i link ad un catalogo online, semplicemente perché lì trovate una breve sinossi dei testi e alcune recensioni degli utenti.

Buona lettura! :)
FMB
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Strategia “militare” (ma lo è davvero?) che viene da lontano, nello spazio e nel tempo:






Strategie e prospettive alternative:






Management Strategico:
Il vantaggio competitivo, Porter Michael E., Einaudi.

La gestione strategica dell'impresa, Majluf Nicolas S. & Hax Arnold C., E.S.I.

L'analisi strategica per le decisioni aziendali, Grant Robert M., Il Mulino.

La gestione strategica dell'impresa (Ediz. Ridotta), Sicca L., CEDAM.